Traduci sito in:

itzh-CNenfrdejaptrues

Portali scolastici

ministero istruzione

iscrizioni online

pnsd

scuola-chiaro

sidi

fse 2014-20

pon in chiaro

indire

testata grande2

Pubblicazioni

logopag.jpeg

Alto Jonio | Il cavallo di Troia ispira gli alunni

Dettagli

Scritto da Rossana Lucente

Categoria: Notizie

 Pubblicato: 29 Giugno 2020

 Visite: 128

        ed7a549f-ec77-4572-8dfd-e3c55a862e67.jpg

di Rossana Lucente

L’anno scolastico è terminato. La didattica a distanza imposta dalla pandemia mondiale ha vietato le lezioni del secondo quadrimestre, i viaggi d'istruzione dell’ultimo anno, il pranzo dei cento giorni, gli abbracci calorosi e gli occhi lucidi per un percorso finito fatto di luoghi del sapere ed esperienze di vita.

Emozioni filtrate dallo schermo freddo di un computer, strumento imprescindibile di un’era contemporanea priva di batticuori, di pacche sulle spalle, di complicità pre-adolescenziale, dispetti ancora infantili e risate cristalline. Tutto è rimasto in sospeso per chi ritornerà a settembre ammesso alla classe successiva, e tutto è finito per sempre per chi imboccherà il consequenziale percorso delle scuole superiori. Alunni nascosti dentro una macchina informatica come gli achei nascosti dentro una macchina da guerra e pronti ad uscire per conquistare la loro scuola, come i soldati greci pronti a conquistare la città di Troia.

 

d4cee434-5621-4927-a759-198df38a0ed2.jpg

 

e8250cc3-4daf-4941-a3ca-dffe67c49d9a.jpg

 

E proprio la leggenda del cavallo di legno, raccontata da Omero e da Virgilio, è diventata fonte di ispirazione per gli alunni della Scuola secondaria di Primo grado dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Francavilla Marittima/Cerchiara di Calabria, i quali hanno riprodotto la figura del quadrupede con materiale riciclato, riutilizzando creativamente elementi naturali ed elementi industriali, dalla corteccia degli alberi ai compact disc.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

logopag.jpeg

L’esame di terza media in videoconferenza

Dettagli

Scritto da Rossana Lucente

Categoria: Notizie

 Pubblicato: 04 Giugno 2020

 Visite: 385

 

Ecco le scelte nell’Alto Jonio

 

 

 

 

Lucente1.jpg

 

di Rossana Lucente

La produzione di un’elaborato interdisciplinare da discutere in videoconferenza sarà l’esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione, come stabilito dall’ultima ordinanza del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Gli alunni delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Francavilla/Cerchiara (con sede distaccata a San Lorenzo Bellizzi) e dell’Istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” di Villapiana (con sede distaccata a Plataci) si preparano così a realizzare un percorso tematico scritto con illustrazione di mappe, presentazione multimediale, rappresentazione artistica o strumentale (nella foto in apertura un albero fatato ispirato al mondo surreale di Dalì).

Lucente3.jpg

Bozzetto di moda ispirato ai dipinti di Klimt

Gli argomenti scelti vertono su materie classiche, ma anche di attualità come il Coronavirus, la salvaguardia dell’ambiente, la drammaticità delle guerre nel mondo, le dipendenze e le piaghe sociali, i disturbi alimentari, l’integrazione tra le diverse culture e religioni, le discipline sportive, il campo della moda e il mondo magico di Harry Potter.

Lucente2.jpg

Riproduzione particolari della Guernica di Picasso

In sede di scrutinio finale il Consiglio di classe valuterà il rendimento degli alunni nel percorso scolastico dell’anno in corso e del triennio e sulla base dell’attività scolastica svolta in presenza e a distanza, con una valutazione finale che oscillerà da un minimo di sei decimi al voto massimo di 10 decimi accompagnato dalla lode.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

logopag.jpeg

A scuola di… “Pop art”

Dettagli

Scritto da Rossana Lucente

Categoria: Notizie

 Pubblicato: 13 Maggio 2020

Marylin2.jpg

di Rossana Lucente

Il fascino intramontabile della star cinematografica Marylin Monroe viene interpretato dagli alunni della scuola secondaria di Primo grado dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” Francavilla Marittima/Cerchiara di Calabria.

Smorzando i colori sgargianti dei volti serigrafici e “pop” di Andy Warhol, nei fotomontaggi scolastici emergono i toni in bianco e nero, passando dalla dimensione di una icona di massa ad una dimensione più umana e femminile. Della diva hollywoodiana non colpisce soltanto il suo talento e il suo successo, ma soprattutto il suo tormento interiore, nascosto dietro una bellezza svampita, caratterizzata dal biondo platino, eyeliner nero e rossetto rosso.

 Una storia apparentemente luminosa, fatta di riflettori, palcoscenico e applausi, ma ombrosa e tragica dietro le quinte, fatta di abbandoni infantili, amori fallimentari e fragilità psicologica. Perché se il personaggio pubblico di Marylin Monroe continua a sopravvivere nella memoria collettiva, la Norma Jeane Mortenson Baker venne stroncata da un’overdose di barbiturici nel 1962.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

logopag.jpeg

 

Didattica a distanza: i “tableaux vivants” di Francavilla Marittima

Dettagli

Scritto da Rossana Lucente

Categoria: Notizie

 Pubblicato: 06 Maggio 2020

 1.jpg4.jpg5.jpg

2.jpg3.jpg6.jpg

di Rossana Lucente

La scuola non si ferma, nonostante la pandemia del Coronavirus. E gli strumenti digitali diventano le risorse indispensabili per gli alunni, per ricreare classi virtuali e continuare il percorso didattico-formativo. Tra le varie attività della scuola secondaria di Primo grado dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Francavilla Marittima-Cerchiara di Calabria diretto dalla dirigente scolastica Maria Carmela Rugiano, emerge quella dei tableaux vivants, già in voga nel XIX secolo.

 DirigenteScolastica_Rugiano.jpg

Dove attori o modelli d’artista mascherati rappresentavano una scena, come in quadri viventi. Con questa singolare forma artistica gli alunni “entrano” nei dipinti più famosi e diventano i protagonisti delle opere, attraverso la tecnica del fotomontaggio. Vengono esplorati i periodi storici che vanno dal Rinascimento all’Espressionismo, “invadendo” le più famose opere di Botticelli, Antonello da Messina, Leonardo da Vinci, Vermeer, Goya e Munch.

Ed ecco che gli allievi incarnano la “Nascita di Venere”, la “Vergine Annunziata”, la “Gioconda”, la “Ragazza col turbante”, “Saturno che divora i suoi figli” e “l’Urlo”. Un approccio diverso all’apprendimento della storia dell’arte, dove il coinvolgimento diretto degli studenti diventa stimolo creativo e sensibilizzazione al sentimento del bello.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

.

 

logopag.jpeg

L’intervista | «Ecco com’è cambiata la scuola dopo l’avvento del Coronavirus»

Dettagli

Scritto da Rossana Lucente

Categoria: Notizie

 Pubblicato: 08 Maggio 2020

MCRugiano.jpg

Maria Carmela Rugiano (foto) è la dirigente scolastica a capo dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Francavilla Marittima e Cerchiara di Calabria con sede distaccata a San Lorenzo Bellizzi e reggente dell’Istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” di Villapiana con sede distaccata a Plataci.

di Rossana Lucente

A causa della pandemia del Coronavirus la scuola ha dovuto adottare una nuova forma d’insegnamento, ovvero la didattica a distanza. Quali sono le diverse modalità adottate?

La situazione emergenziale in cui ci siamo venuti a trovare ci ha imposto questo cambiamento radicale della nostra organizzazione sancito dal passaggio da una didattica in presenza ad una modalità a distanza, al fine di garantire il diritto costituzionale all’apprendimento. Naturalmente penso che la didattica a distanza non possa sostituire, se non per brevi periodi, il dialogo educativo e formativo e le esperienze concrete di apprendimento, che caratterizzano la vita scolastica di docente e discente. Questo passaggio comunque ci ha portati a cambiare atteggiamenti ed approcci, tenendo però presente che al centro deve esserci sempre l’alunno, che deve essere sollecitato e coinvolto in attività interattive e collaborative in un’ottica di processo di apprendimento collaborativo. Le nuove tecnologie e i canali di comunicazione disponibili sono divenuti ottimi alleati per ovviare alla distanza fisica ed apprendere organizzando autonomamente la scansione temporale dello studio. Nei due istituti che dirigo coi fondi europei strutturali regionali avevamo acquistato piattaforme social learning, che abbiamo immediatamente attivato creando classi virtuali per i tre gradi scolastici. Il compito degli insegnanti è stato quello di creare delle situazioni di apprendimento alternando attività sincrone, attraverso per esempio video-lezioni svolte con tutta la classe con l’utilizzo di MEET o zoom, e asincrone, con l’inserimento sulla piattaforma di materiali didattici e compiti o test da svolgere. La didattica a distanza può assicurare quindi dei vantaggi, ma è fondamentale che in questi giorni i docenti, e la scuola in genere, non perdano il contatto con gli alunni. Sicuramente la mancanza di lezioni in presenza per settimane e l’assenza della normale routine scolastica hanno creato disorientamento, ed è in questi momenti che conta molto il legame, anche a distanza, che si riesce a coltivare tra insegnanti e ragazzi, nelle loro domande, nei loro silenzi, nelle rassicurazioni e nell’incoraggiamento.

Molte famiglie sprovviste di strumenti informatici in che modo sono state aiutate?

Nel corso degli ultimi anni cogliendo le opportunità di richiesta di finanziamenti ministeriali, europei e regionali, abbiamo dotato i nostri istituti di laboratori informatici e informatico-linguistici e di attrezzature tecnologiche come lavagne interattive multimediali, personal computer sia fissi che portatili e tablet. All’inizio sono stati assegnati agli alunni che ne hanno fatto richiesta, impossibilitati a provvedere personalmente, in comodato d’uso gratuito tutti i tablet in possesso della scuola. Inoltre, ci si è attivati subito per l’acquisto di altri tablet coi fondi ministeriali erogati dopo la nota del 3 aprile 2020. Attualmente sono stati consegnati alle famiglie dei due istituti circa 130 tablet. In seguito alle segnalazioni emerse dai consigli di classe, per le famiglie degli alunni meno abbienti stiamo provvedendo anche a dotare i dispositivi digitali di schede SIM per la connessione internet. Abbiamo presentato, relativamente all’avviso PON Fesr per la realizzazione di smart class per la scuola del primo ciclo, due progetti per l’acquisto di ulteriori dispositivi da assegnare eventualmente in comodato d’uso, per un importo di 13 mila euro ciascuno e siamo in attesa di autorizzazione a procedere.

Dinanzi alla condivisione di uno spazio virtuale e alla conseguente assenza di una interazione fisica tra docente e studente, quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

La mancanza di interazione fisica tra docenti ed alunni fa venir meno quel confronto quotidiano, fatto di sguardi, sfumature, gesti, vicinanza, che consentono di capire stati d’animo, difficoltà momentanee che possono essere risolte immediatamente con consigli pertinenti, fa scoprire la strategia più idonea da utilizzare affinché il singolo ragazzo sia motivato all’impegno, consente al docente di accompagnare gli alunni con feedback continui che servano da rinforzo. La condivisione di uno spazio virtuale permette, attraverso le attività asincrone, sia di ampliare i tempi di fruizione dei materiali didattici, garantendo gli indispensabili tempi distesi di apprendimento, sia di attenuare le difficoltà delle famiglie in cui è spesso presente una sola attrezzatura informatica che deve essere condivisa da più figli e magari anche dai genitori coinvolti nello smart working. È doveroso ringraziare i docenti, che dando grande prova di elevata professionalità e di spirito di abnegazione ricercano attività integrative diversificate per motivare gli alunni, come quiz, attività creative, rebus o fumetti, lavori operativi e di espressività, giochi interattivi, e vanno incontro alle varie esigenze collegandosi con gli alunni in orari loro consoni per non lasciare indietro nessuno.

In questo tempo d’immobilità sociale ed economica la scuola non si è fermata. E la didattica a distanza si è trasformata in un’antidoto contro la passività e l’isolamento umano.

La situazione emergenziale ha costretto tutti ad una reclusione forzata, che ha destabilizzato e disorientato un po’ tutti, le mura domestiche che prima costituivano un rifugio sicuro sono diventate una sorta di prigione. La scuola è diventata un importante punto di riferimento sia per gli alunni sia per le loro famiglie, un canale di comunicazione, di ascolto e di scambio. I ragazzi non vedono l’ora di fare lezione, entrare nella piattaforma, relazionarsi fra di loro e coi docenti, vogliono vederli e hanno bisogno della loro presenza. Noto l’attaccamento degli studenti alla scuola, a ciò che dà normalità alla loro vita in questo momento. I genitori stanno offrendo la loro preziosa collaborazione sostenendo i propri figli, aiutandoli nei vari collegamenti, nell’utilizzo delle nuove tecnologie, sostenuti dai consigli dei docenti ai quali confidano anche dubbi e paure. L’alleanza scuola-famiglia si è rafforzata nella convinzione che una buona azione educativa dipende da entrambe le parti, che l’una ha bisogno dell’altra nel rispetto dei ruoli e con reciproca fiducia.

La ministra Azzolina ha annunciato che il percorso per gli esami di Stato si concluderà con una tesina. Personalmente e professionalmente cosa si augura per il nuovo anno scolastico?

Per il prossimo anno scolastico mi auguro si possa ritornare a scuola dal primo settembre per le consuete attività di preparazione ed organizzazione del nuovo anno, attraverso l’adozione di tutte le misure necessarie volte a garantire la sicurezza degli operatori scolastici e il distanziamento fisico. Mi sembra di difficile attuazione prevedere dei percorsi a supporto degli alunni che hanno necessità di recuperare apprendimenti dal primo settembre, poiché non si avrebbe la possibilità di pianificare collegialmente le modalità di ripresa dell’attività scolastica. Sono a favore dell’ipotesi di ripresa delle attività prevedendo il dimezzamento di alunni per classe, con l’alternanza di attività in presenza e a distanza. A livello personale, il mio auspicio è quello che gli scienziati, che stanno alacremente lavorando per trovare un vaccino per il Covid-19, riescano presto nella loro impresa. 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PROGETTO PON -  POTEZIAMENTO ALL'EDUCAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE , ARTISTICO E PAESAGGISTICO
 
ITINERARIO: SITO ARCHEOLOGICO TIMPONE MOTTA/MACCCHIABATE
ITINERARIO: SITO ARCHEOLOGICO BROGLIO
 
PRODUZIONE MANUFATTI
 
CLASSI: PRIMA E SECONDA A SCUOLA SECONDARIA FRANCAVILLA MARITTIMA
 
ESPERTO: ROSSANA LUCENTE - TUTOR: FRANCESCO ODOGUARDI.
 
 
APPLIQUES.jpg       FLAUTO_DI_PAN.jpg
 
MONILI.jpg      PESI_DA_TELAIO_E_TESSITURA.jpg
 
PIATTI_DECORATI.jpg     SCUDO.jpg
 
           SPADE.jpg
 
                                            VASI_DECORATI.jpg

Francavilla Marittima. Ai tempi del coronavirus, la scuola non si ferma, grazie alla didattica a distanza. I Manufatti sono stati prodotti durante le lezioni di

Arte e Immagine, nella Scuola Secondaria di I^ di Francavilla M., e, nei plessi di Cerchiara di Calabria, e, di San Lorenzo Bellizzi.

Albero di Pop Corn, con auspicio dell'arrivo di una nuova Primavera.

Giocando con il Medioevo: Castello di Cartone

Giocando con Arcimboldo: Composizione di Frutta

Giocando con Monet: Biglietto Pop Up con Ninfee

Uova Decorate, auspicio per una serena Pasqua

                                                                                                                                                                                                                   Rossana Lucente

 

    three.jpg         castle.jpg

              flower.jpg          fruit.jpg

PASQUA.jpg

Cerchiara di Calabria “Progetto Baby Sindaco”.

Si è tenuto l'incontro con il Vice Sindaco Giuseppe Ramundo, per la proposta di candidatura del Baby Sindaco, presso la Scuola Secondaria di I^ di Cerchiara. Due le liste presentate, la N. 1 "Un'occhio al futuro" guidata da Olga Lo Passo, caratterizzata dal logo dell'aquila (simbolo di potere), e, la lista N.2 "L'Onda del futuro" guidata da Karen Ruscelli, caratterizzata dal logo dell'onda (simbolo del ciclo di vita continua). I relativi programmi vertono sulla necessità di dotare la scuola di una palestra, una biblioteca, un laboratorio di scienze, e, di un kit di pronto soccorso. Il progetto, curato dalla docente Sonia Spagnuolo, ha coinvolto gli alunni delle prime e seconde classi della scuola secondaria di I^, un'esperienza educativa che favorisce la crescita individuale, e, sviluppa una coscienza civica, intesa come partecipazione alla vita collettiva. La finalità è quella di sviluppare la consapevolezza dei diritti, e, dei doveri, educando i preadolescenti al senso di legalità e responsabilità.

P_20200203_100838_2.jpgRossana Lucente

San Lorenzo Bellizzi.

Durante le attività pratiche di Arte e Immagine, utilizzando le app dei fotomontaggi, ogni singolo alunno è diventato un "tableau vivant" o "quadro vivente", trasformandosi nei protagonisti di opere d'arte e personaggi di film horror:

  • la "Gioconda" di Leonardo da Vinci
  • la "Primavera" di Botticelli
  • il "Napoleone a cavallo" di David
  • la "Zingara con bambino" di Modigliani
  • "Samara", la bambina indemoniata 
  • "IT", il pagliaccio assassino
  •  il "Bacco" di Caravaggio
  • la "Dama con l'ermellino" di Leonardo da Vinci
  • la "Venere" di Botticelli

Prof.ssa Rossano Lucente

 

                                                         CALENDARIO.jpg